Memento Mori

E’ cosรฌ che ho conosciuto il mio fidanzato. Strano vero? Proprio questa frase ha dato inizio a tutto. Si parlava del piรน e del meno e lui disse “Memento Mori”, gli ho risposto “It means, remember you have to die,right?”, si il mio fidanzato รจ inglese, americano per l’esattezza. Ma la frase รจ latina. Lui la scrisse sbagliata pure, la corressi piรน volte prima che finalmente capisse come scriverla, sapeva bene in significato ma non sapeva scriverlo correttamente. Io invece, sapevo scriverlo bene, ma non ne conoscevo bene il significato, sapevo tradurla, sapevo cosa volessero dire le 2 parole, ma nulla piรน. Non mi ero mai rapportata alla morte realmente, ero piccola e un uccellino e un pesce non fanno molto testo, con tutto il rispetto per gli animali.

Vivo a casa di mia nonna da un pochino, aspettiamo di trovar casa per poi trasferirci di nuovo. Nessun problema davvero, sono cresciuta in questa casa, ho ricordi ovunque di me e mio fratello piccoli qui, dei miei cugini e delle feste passate qui, tutti insieme, ho sempre amato questa casa.
Solo che ho capito che non era la casa….era chi trovavo ogni volta venissi in questa casa, era la gioia, la spensieratezza la sicurezza l’odore il profumo di questa casa, erano le persone.
Mio nonno รจ andato via da un po, dico da un po perchรจ altrimenti dovrei dire da ieri, ma non รจ successo ieri, รจ successo anni fa, per me….ieri.
Non avevo mai visto la morte cosรฌ da vicino. E’ qualcosa di cosรฌ definitivo, ora ci sei, mi vedi, sei li. Ora, non ci sei piรน.
E lui era li, lo vedevo, vedevo la sua panciona muoversi su e giรน e la sua testa muoversi e poi, non c’รจ piรน.
Ci sono foto qui, sono ovunque, e le guardo e lui รจ li, ma non รจ qui.
Ci sono video nel mio computer, lui รจ li, si muove, parla, la sua pancia si muove su e giรน, ma non รจ qui. Non lo tocco, non posso parlargli eppure io lo vedo, lo vedo ovunque. E’ proprio li.
Stamattina mentre studiavo era accanto a me, abbracciava mia nonna. La foto ha fissato questo momento, in quell’istante che dura per sempre. E non smetto di guardarla e di guardare mia nonna e di vedere come mio nonno la stringe. Lui รจ li, รจ davanti a me. Ma non รจ accanto a me.
La morte รจ definitiva, e forse io non riesco a farmene una ragione. Perchรจ capita? Perchรจ deve capitare?
Lui era li con me, mi abbracciava ma ora no.
Lo salutavo, toccavo quella guancia rugosa ma morbidissima e profumata a tutte le ore del giorno e della notte. E ora No.
Mi parlava, mi salutava come faceva sempre, con un sorriso che illumina il mondo. Ora ho paura di dimenticare la sua voce.

Attori, tutti coloro che non ci sono piรน.
Si muovono ancora, la pancia si muove. nello schermo. ma ora no.

Dormiva.
Ma nulla si muoveva. Ma era li.
Ma il pancione era fermo. Le guance morbidissime.

A casa non si parla di questo, non si fanno discorsi tristi, รจ come se la tristezza sia bandita quasi. Se sei tu a portarla. Se รจ giร  li, allora ok.
Non mi sento mai pronta a parlarne. E allora scrivo.
A volte ne parlo da sola o forse come sempre facevo, mi rifugio in mio nonno.

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