Per quanto proviamo a mettere un punto di inizio e forse uno d’arrivo nel corso della vita, la verità è che non esiste ne l’uno ne l’altro.
Ho ricominciato questo 2020 almeno 5 volte, ogni volta che qualcosa succedeva e mi scombussolava dicevo “Ok, da qui si riparte” e proprio quando finalmente sembrava davvero avessi tutto sotto controllo, BoOoM di nuovo qualcosa e quella linea di traguardo si è fatta sempre più offuscata e lontana sempre più irragiungibile, mentre correvo per chissà dove, sentivo di esser sempre sulla linea di partenza.

Sezione bassa di un atleta maschio sulla linea di partenza della ...

Per quanto pronta potessi sentirmi, dopo tanto che corri, ritrovarsi di nuovo punto e accapo e dover ripartire, e poi di nuovo e di nuovo e di nuovo, è stancante, è estenuante, è come se tutti gli sforzi che hai fatto, gli allenamenti, non servissero a nulla, perchè all’improvviso mentre corri ti ritrovi di nuovo a terra ad aspettare il VIA per ripartire di nuovo, solo che hai ancora il fiatone, ancora non riesci a respirare bene, è un
Corri, giù, via.
Corri, Giù, Via. Continuo.
Il corpo ha bisogno di riposo ogni tanto e la mente anche, mentre io sembrava nn avessi nessuno di questi privilegi.

NOVITA': Running on the road - Aessegym

E correvo e ricominciavo
Correvo e ricominciavo
Senza fermarmi, vento, pioggia, fulmini e saette.
Fermarsi significa realizzare cosa sta succedendo, fermarsi significa guardarsi attorno e vedere tutte le colonne della tua vita, giù come rovine romane, distrutte in mille pezzi.
E io non volevo proprio vedere nulla.
Io non volevo proprio realizzare un bel niente.
E le cose erano due, correre ad occhi chiusi e rischiare di non vedere assolutamente nulla e ciò che sarà, sarà.
Oppure, fermarsi per riprendere fiato. Guardare attorno, prendere coscienza, accettare e proseguire, con il giusto ritmo. IL TUO.

Il blog di Daniele Berti : REGALATE SORPRESE !!!

Per ogni colonna che cade, una si erge nuova.
Impari dai tuoi errori, impari che se una cosa è destinata a cadere, per quanto tu possa tenerla e rattopparla, finirà per cadere o implodere su se stessa o peggio caderti addosso.
Per quanto brutto sia ammetterlo, ma a volte è giusto lasciare andare.
La mia vita, mi ha mostrato un trilione di colonne cadute sole a volte, a volte con il mio “aiuto” a volte le ho proprio spinte io.
Ma forse,lo sbaglio è proprio questo, forse lo sbaglio è ostinarsi a voler vedere SOLO le rovine, ostinarsi a cercare i perchè delle cose che ormai sono in pezzi e non possono esser cambiate. Ostinarsi a trovare spiegazioni e motivazioni. Non esistono. A volte, non esistono a volte è semplicemente così. PUNTO.
Si è così concentrati a vedere e guardare ciò che era, ciò che è stato che non si vede cosa sta succedendo, Qui ed Ora. Adesso. Proprio nel momento che stai vivendo, proprio in questo esatto secondo.

Anche il più grande degli alberi inizia con un piccolo invisibile ciuffo d’erba, invisibile se non si osserva attentamente.

Il seme che cresce e porta frutto / Commento al Vangelo / Rubriche ...