E’ proprio quando tutto è in disordine che tutto è in ordine

Per iniziare questo blog, volevo scrivere a proposito di fiori, come sbocciano e del motivo del perché sbocciano, poi volevo scrivere delle coincidenze e di come queste in realtà per me in qualche modo non esistono proprio, poi volevo scrivere di amicizia di quelle false e di quelle reali, di come ancora oggi a volte non riconosci subito come qualcosa tanto bella possa in realtà essere nociva per te, poi volevo scrivere dei cambiamenti, di come a volte avvengono in tempo ridotto e all’improvviso, un giorno ti svegli e tutto è cambiato dentro di te e riesci a capire il vero valore delle cose che prima davi per scontato, poi volevo parlare d’Amore, quello vero, quello unico, quello che supera la distanza, quello che supera le barriere dell’età e del mondo che a volte sembra essere contro.
Volevo parlare di Me, di Lui, Di Noi.
Volevo parlare del Passato, di come spesso è presente nonostante sia dietro di noi, di come a volte, nonostante cerchi in tutti i modi di evitarlo e a volte è proprio il fatto di evitarlo che lo avvicina sempre, ti concentri tanto per evitare qualcosa, ti concentri tanto su quella cosa che la avvicini sempre di più.
Volevo parlare delle occasioni, colte, mancate, create. Di come a volte, sei tu stessa che crei le occasioni e di come altre volte invece le occasioni si presentano davanti a te, di come a volte, sei pronta e le accogli e di come a volte, lo capisci solo dopo tempo ciò che stava realmente succedendo ma ormai è tardi.
Volevo parlare di Canzoni, di come scandiscono ogni momento della nostra vita in un modo o nell’altro, e di come, chissà per quale strano e assurdo motivo riescono a portare a galla momenti della nostra vita che altrimenti sarebbero stati totalmente sepolti nei meandri della tua mente, una canzone, una musica, un ritmo e vieni assalita così all’improvviso da una miriade di ricordi ed emozioni e sensazioni che non capisci, non sai da dove cavolo saltano fuori.

Volevo parlare di tantissime cose, ma alla fine, finivo per non scrivere nulla.
E’ un grande Caos.
Ed è proprio dal Caos che vorrei partire adesso.
Sapete,come quando dovete partire o quando dovete fare tantissime cose, quando avete poco tempo e la vostra testa deve lavorare in fretta per mettere tutto in ordine…Ok mi spiego meglio….
Dovete partire, per un lungo periodo, non sapete che tempo farà. e la valigia che potete portare è di dimensioni ridotte rispetto a ciò che vorreste portare, state quindi a pensare per tanto tempo cosa portare, finché arrivate a 2 giorni prima della partenza…che si fa? Per qualche strano motivo, nella testa si scatena un susseguirsi di pensieri e di ordine che permette di portare e di sistemare tutto nel modo più giusto e logico, così da riuscire ad avere tutto il necessario.
E’ lo stesso motivo per cui, quando eravamo più piccoli e la nostra stanza era un casino assurdo, noi riuscivamo comunque a trovare tutto ciò che cercavamo, perché all’apparenza è caos, ma noi in realtà abbiamo tutto ben chiaro, stiamo seguendo un percorso dal quale piano piano, tutto da solo sarà in ordine.
Come questo post, è iniziato che volevo parlare di 800 cose diverse senza sapere in realtà da dove iniziare…sto seguendo un certo ordine, forse che esiste solo nella mia testa, porterà da qualche parte, lo so.
E’ dal caos che si parte…se esiste il caos allora esiste l’ordine.
Per ogni cosa che esiste allora esiste anche il suo opposto.
E’ un po come la storia del problema,
Se abbiamo un problema allora esiste una soluzione, ma se esiste la soluzione allora non si può più definire problema, quindi non è in realtà un problema.
Come in filosofia…chi era?? Parmenide credo, sono stata settimane a leggere quella teoria per cercare di capirla, l’avevo in testa e non riuscivo a capirla in nessun modo, finché un giorno ho smesso di concentrarmi sulle parole ma sul come leggerla…..
“L’essere è e non può non essere, il non essere non è e non può in alcun modo essere” 
Una cosa è tale e non può essere altrimenti, se fosse altro, allora non sarebbe ciò che in realtà è adesso.

E’ un concetto che ti entra nelle viscere una volta che lo ripeti con una consapevolezza nuova e lo fai tuo quanto più puoi, perché ti apre un mondo tutto nuovo, una prospettiva completamente nuova.Ogni cosa esiste nell’unica forma possibile in cui essa possa esistere altrimenti sarebbe altro, in realtà in concetto è molto semplice, è tutto ciò che l’essere umano costruisce attorno a se che lo rende complicato. Pensiamoci due secondi, Una cosa è così. Punto. Non è in altro modo.
Questa cosa è andata così FINE. Non è andata in altro modo. E non poteva essere altrimenti.
E allora perché dobbiamo iniziare a costruire nella nostra testa scenari e avvenimenti che sarebbero potuti essere, o sarebbero potuti avvenire, semplicemente per il gusto di provare a vincere il migliore dei premi Oscar per il film più assurdo mai creato.
Una cosa, è andata così perché solo così poteva andare, se avessimo potuto fare qualcosa per cambiare l’avremmo già fatta, se non è successa è perché non doveva.
E’ una cosa tanto semplice, quanto……….Caotica, perché coinvolge una serie di fattori mentali che scattano in automatico nella testa delle persone quando qualcosa non va come si voleva andasse. Ci rifugiamo in questo mondo fittizio, dove le cose sono esattamente come vorremmo che fossero. Consideriamo il nostro volere e il nostro agire, e facciamo agire le persone attorno esattamente come vorremmo noi, senza considerare assolutamente la realtà dei fatti.
Vogliamo solo che tutto sia proprio come vogliamo.
Bhe, non è così.
Quando tutto va storto, tutto sta andando esattamente come deve.
Credo che la conclusione di tutto questo sta nel fatto che….

Tantissime volte, capiterà di perdere il controllo degli avvenimenti, perché credevamo tutto andasse in un modo e invece è successo l’opposto, oppure abbiamo talmente tante cose che stanno succedendo che finiscono per essere troppe e succede il Caos. Penso che il segreto sta, nel, seguire ciò che succede nella nostra vita. Assecondarla in qualche modo e capire se realmente possiamo in qualche modo influenzare l’andamento degli avvenimenti, avendo ben chiaro in mente il concetto che qualunque cosa al di fuori di noi stessi, non è in nostro controllo.
Possiamo controllare ciò che diciamo, facciamo e pensiamo noi, ma non come tutto il resto del mondo, persone comprese possano reagire a queste.

With Love